Cara AMA, ti scrivo

Scritto da Luigi Cattivelli on . Postato in DECORO URBANO - VERDE PUBBLICO

A Selva Candida arrivate le prime multe ai condomini

Cara AMA, ti scrivo

Parafrasando una nota canzone, direi «Cara AMA ti scrivo per raccontarti un po’». Mi rivolgo a te come se fossi una persona, ma ne sei tantissime, dalla dirigenza agli impiegati agli operatori che ogni giorno, bello o brutto tempo, si danno da fare in giro per Roma. 

Nei primi anni del ’50 frequentavo le elementari e vivevo nel cuore storico ed antico di Napoli. C’era lo spazzino che, con un grande sacco di tela robusta in spalla, saliva all’ultimo piano e, man mano scendendo le scale, suonava alle porte degli appartamenti. Abitavamo al secondo piano. Mamma porgeva il secchio dei rifiuti che veniva vuotato nel grande sacco, ormai grondante liquami. Sempre sacco in spalla, lo spazzino scendeva in strada, svuotava il sacco nel carretto e così via in un altro palazzo.

Quante cose sono cambiate da allora! Ora vivo a Roma e tu, cara AMA, ci hai regalato la «differenziata porta a porta».

In casa è scoppiato il trambusto: i secchielli giusti, i sacchetti adatti, gli orari per il conferimento nei bidoncini condominiali, le istruzioni per la corretta suddivisione dei rifiuti, le discussioni sull’interpretazione delle istruzioni.

Aree verdi via Nosate: un diritto poterne usufruire

Scritto da Ida on . Postato in DECORO URBANO - VERDE PUBBLICO

RVI - Intervista a Ludovico Baccelloni, Presidente del Comitato Selva Candida

Aree verdi via Nosate: un dirittoLe aree verdi di Via Nosate dopo sette anni dalla conclusione del Progetto n. 4 del PRU Selva Candida-Palmarola non sono ancora nella disponibilità del Comune di Roma. Un importante spazio di socializzazione resta inutilizzabile.

Roma Capitale non ha a disposizione fondi per la gestione di questi spazi, ma fino a quando formalmente le aree non passeranno nella sua proprietà neppure la proposta del Comitato Selva Candida di occuparsene a titolo gratuito potrà avere un riscontro. (si allega un elenco con la cronologia dei fatti).

Tutto bloccato nei meandri della burocrazia.

Nel frattempo a pochi metri, in via Morsasco, è stato costruito con soldi pubblici un grande parcheggio del quale non si capisce la reale utilità.

RADIO VATICANA ITALIANA ha intervistato sul tema Ludovico Baccelloni, Presidente del Comitato Selva Candida.

L'intervista è andata in onda lunedì 9 novembre 2015 alle ore 10,50. BUON ASCOLTO!

Allegati:
Scarica questo file (okVerdeQUARTIERE-Nosate_senza (1).doc)I fatti - Cronologia[ ]84 kB

Il Parco che verrà

Scritto da Carmela on . Postato in DECORO URBANO - VERDE PUBBLICO

RISERVA GRANDE
Il Parco che verrà

Sabato 31 ottobre 2015, nel corso di un incontro pubblico che ha visto la partecipazione di tutti gli attori coinvolti nel lungo procedimento, è stato presentato l’annunciato cronoprogramma per l’apertura del Parco di Riserva Grande. 

Sono intervenuti, per il Municipio, il Presidente Barletta, il Vice Presidente Errani, la Presidente della Commissione Ambiente Portaro e un rappresentante del Consorzio Nomentum I.  

L’incontro, complice il bel tempo, si è potuto svolgere all’interno del parco stesso, aperto per l’occasione in via straordinaria. 

In sintesi, il cronoprogramma prevede l'apertura del parco in due fasi

I primi 4 ettari saranno aperti al pubblico a gennaio del 2016. Si tratta della zona più pianeggiante e lineare del parco dove sono previste l’area giochi bambini, l’area cani vicino all'ingresso principale del parco nonché’ un nuovo “casotto” con servizi igienici, area spogliatoio e un punto di ristoro. 

Per i restanti 4 ettari, l’apertura è stata assicurata entro la fine del 2016. Questa parte del parco è invece collinare e degrada verso la strada; presenta una vegetazione più folta e meravigliosi alberi ad alto fusto. Sarà fruibile in un secondo momento perché presenta, ovviamente, maggiori difficoltà di sistemazione e profili di sicurezza soprattutto per l’area che da progetto dovrebbe ospitare il laghetto artificiale, peraltro già costruito. 

A breve verrà pubblicato il bando per la manifestazione di interesse da parte di associazioni di quartiere a farsi carico della guardiania del parco mentre la manutenzione ordinaria, così come previsto nella convenzione a suo tempo firmata tra il Comune e il Consorzio Nomentum I sarà, per i primi due anni dall'apertura dello stesso, a carico del Consorzio stesso. 

A distanza di 17 anni dal progetto, il parco di Riserva Grande sembra dunque ‘quasi’ pronto a essere consegnato ai residenti. 

Come comitato accogliamo con favore lo sblocco di un procedimento che sembrava essersi arenato.

Ora più che mai è però importante vigilare affinché i tempi di completamento delle opere propedeutiche all'apertura della prima parte del parco vengano rispettati, con la posa dei giochi, la predisposizione dell’area cani, il posizionamento di panchine, fontanelle, cestini della spazzatura e via dicendo.  Confidiamo che i lavori inizino al più presto visto che mancano meno di due mesi alla data di apertura e ci si avvicina alle festività natalizie. 

Per quanto riguarda l’apertura della seconda parte del parco, che necessita di interventi più importanti per renderne agibile il cammino e sicuro il laghetto, è nostra intenzione continuare a dialogare con gli organi preposti affinché il progetto di sistemazione finale e le tempistiche di realizzazione vengano prontamente condivisi in modo da poter monitorare l’avanzamento dei lavori. 

Soddisfazione quindi per i recenti progressi ma anche ferma volontà di monitorare e vigilare affinché vi sia il rispetto dei tempi annunciati e massima comunicazione sullo stato dei lavori.

Ci siamo, quasi.

Non ci stanchiamo di chiedere

Scritto da Ida on . Postato in DECORO URBANO - VERDE PUBBLICO

AREE VERDI VIA NOSATE

Stiamo parlando di un grande spazio verde di quartiere che potrebbe essere utilizzato da famiglie, bambini e anche dai nostri amici a quattro zampe... una lunga storia iniziata nel 2008, anno della conclusione dell'intervento n. 4 del PRU Palmarola Selva-Candida.

Gli ingredienti sono quasi sempre gli stessi quando si parla di questi argomenti:
- progetto edilizio che prevede la realizzazione di un parco pubblico da affidare al Comune
- case costruite e vendute
- lavori per il verde non realizzati
- costruttore fallito
- mancato passaggio del verde al Comune
- impossibilità per i cittadini o i comitati di potersene prendere cura, non essendo il terreno appunto pubblico.

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