Un primo risultato grazie al nostro esposto sull'area verde Grezzego

Scritto da Comitato Selva Candida on . Postato in DECORO URBANO - VERDE PUBBLICO

Abbiamo ricevuto evidenza, dal Dipartimento Tutela Ambientale (Ufficio Risanamenti Ambientali) nonché dal nostro Municipio (Assessorato Politiche Ambientali, Qualità della Vita e degli Spazi Pubblici) della richiesta indirizzata all’AMA per valutare un intervento in grado di eliminare il degrado ambientale più volte segnalato dal nostro Comitato nell’area verde delimitata dalle vie Selva Candida, Nosate e Grezzago (nostro esposto del 11/12/2017, reiterato il 29/01/2018).

Il punto critico per la qualità ed efficacia dell’intervento è il sopralluogo che AMA farà, affinché comprenda che non deve limitarsi a girare attorno all’area verde ma anche entrare fra la sterpaglia per individuare tutti i rifiuti ivi sparsi. L’ideale sarebbe che l’azione di pulizia (cioè il prelievo dei rifiuti) sia combinata con un’azione di taglio della sterpaglia.

Il Comitato si è reso disponibile a partecipare al sopralluogo.

Seguiamo il Progetto Piazza Grezzago

Scritto da Comitato Selva Candida on . Postato in Progetto Piazza Grezzago

In Commissione Ambiente e decoro urbano si riparla del tema

Il 28 febbraio 2018, grazie a Silvia, membro del Consiglio Direttivo del Comitato Selva Candida, siamo stati presenti alla Commissione “Qualità della vita: Mobilità, Ambiente e Decoro Urbano” del Municipio XIV, con il seguente Ordine del Giorno:

·       Car sharing: piano di sviluppo nel Municipio XIV per l'anno 2018;

·       Mobilità elettrica: individuazione aree per la realizzazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici;

·       Area verde di via Nosate/Grezzago.

Non è la prima volta che la Commissione “Qualità della vita” (grazie all’encomiabile impegno del presidente De Laurentiis) tratta l’argomento dell’area verde di via Nosate/Grezzago, che il Comitato tiene costantemente all’attenzione delle Istituzioni con lettere e mail pec, rendendone partecipi i cittadini.

Pericolosità via di Selva Candida: arrivata una seconda risposta al nostro esposto

Scritto da Luigi Cattivelli on . Postato in TRASPORTI, URBANISTICA, SICUREZZA STRADALE

Il Dipartimento Mobilità di Roma Capitale risponde all'Esposto sulla pericolosità di via di Selva Candida presentato dal nostro Comitato e ci informa di quanto inviato al Municipio XIV e alla Polizia Municipale nel luglio 2016.

Il Comitato Selva Candida risponde con una PEC [24.02.2018]

 

Alla cortese attenzione dei signori:

Maurizio Viola – Direttore e Antonio Folgori – Resp. Ufficio: Dipartimento Mobilità e Trasporti – Direzione Programmazione e Attuazione dei Piani di Mobilità
Antonio Ferdinando Di Lorenzo – Direttore dell’Ufficio Tecnico del Municipio 14
Sezione Polizia Stradale – Reparto U.I.T.S.S. dell’U.O. XIV Gruppo Monte Mario
Annamaria Graziano – Direttore del Dipartimento P.A.U. – U.O. Riqualificazione Urbana
Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi

 e p.c. Municipio XIV, signori:

Alfredo Campagna – Presidente
Michele Menna – Assessore LL.PP., Urbanistica, Sicurezza
Fabrizio Salamone – Presidente C.C.P. LL.PP. e Urbanistica

Oggetto

Esposto per pericolosità via di Selva Candida
Vostri Prot. nn. 4902 del 12 febbraio 2018; 23006 del 12 luglio 2016; 19839/2016.

Ringraziamo codesto Ufficio per aver messo al corrente il Comitato delle attività di verifica effettuate nel 2016, attività che hanno confermato lo stato di pericolosità dai cittadini fortemente lamentato, e delle ulteriori richieste di chiarimenti in merito al Piano di Recupero di iniziativa privata in via di Selva Candida. 

Ci permettiamo quindi di informarvi in relazione al suddetto P.R.U., certi che il Municipio XIV, nella sua funzione di raccordo fra i cittadini e gli Uffici dell’Amministrazione Centrale, saprà convalidare con il proprio sigillo di ufficialità.

Allegati:
Scarica questo file (DipartimentoMobilitàRM.pdf)DipartimentoMobilitàRM.pdf[ ]104 kB

Che delusione!

Scritto da Comitato Selva Candida on . Postato in DECORO URBANO - VERDE PUBBLICO

VICENDA PARCO RISERVA GRANDE: NULLA DI FATTO

22 febbraio 2018 ore 13.00: Commissione mista Patrimonio e Ambiente, ad oggetto il Parco di Riserva Grande.

Elevata la presenza di Consiglieri, Dipartimento Patrimonio del Comune, Dirigente Ufficio Tecnico del Municipio, il nuovo rappresentante di Nomentum. Il Presidente della Commissione ha ripreso il discorso lasciato sospeso dall’incontro di luglio 2017: un ben lungo intervallo.

Gli interventi si sono protratti per oltre 90 minuti e si sono conclusi con un nulla di fatto:

·Era assente l’attore principale, il Dipartimento PAU 

·L’Ufficio Tecnico del Municipio ha lamentato la mancanza dei documenti relativi al caso, ancorché più volte richiesti [ma come è possibile che il Municipio non abbia o non sia in grado di reperire documenti che dovrebbero essere protocollati da tempo?]. Ha anche asserito che non è possibile prevedere la presenza di un capanno non essendo autorizzata alcuna cubatura [una ben strana asserzione, visto che la Convenzione tra Comune di Roma e Nomentum, ratificata da apposita Conferenza dei Servizi, prevede la presenza del capanno]   

·Il rappresentante di Nomentum ha fatto due precise richieste:

Poter consegnare il parco in due parti separate: la parte superiore (ingresso da via Riserva Grande) in primavera / estate e la parte inferiore (ingresso da via Verginia Tonelli) in seguito [una ben strana richiesta questa, poiché la divisione del parco nei due tronconi era già stata approvata dalla precedente consigliatura, quando la gestione e cura di detta parte superiore era stata affidata al Comitato Civico Selva Candida] 

Chiarire se il laghetto, presente nella parte inferiore del parco, debba essere coperto oppure no [una ben strana richiesta, visto che la Convenzione tra Comune di Roma e Nomentum, ratificata da apposita Conferenza dei Servizi, prevede la presenza del laghetto, successivamente osteggiato dal Dipartimento Ambiente che ne ipotizzò la pericolosità] 

Se il Municipio avesse accettato tali richieste, Nomentum si sarebbe affrettata a completare l’allestimento della parte superiore del parco A PATTO CHE IL COMUNE FOSSE PRONTO AD ACQUISIRE L’AREA [ma tale acquisizione è subordinata al collaudo ed anche al fatto che il Comitato che ne aveva ottenuto l’affidamento sia ancora del parere di farsene carico] 

·Opposizione e maggioranza si sono calorosamente rinfacciate le reciproche mancanze 

·Nella bagarre del fuggi fuggi finale [ora di pranzo inoltrata] i cittadini presenti non sono stati ascoltati.

Abbiamo assistito alla triste rappresentazione di una annosa vicenda ben lungi dalla sua conclusione. Che delusione!

 

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